Una seconda laurea in Psicologia?

Sempre più persone ─ e ormai da diversi mesi, quasi un anno ─ mi continuano a confermare tutte le mie diagnosi di counseling da “piccolo psicologo” e mi dicono che dovrei prendermela, questa famosa seconda laurea in Psicologia. Me lo dicono soprattutto persone che *già* sono laureate (quindi non i primi arrivati).
Come forse qualcuno saprà è una mia passione che coltivo ormai da qualche anno, con studi, ricerche e lunghe chiacchierate con professionisti amici di lunga data.
Forse dovrei iniziare a pensarci (se solo avessi il tempo, mi piacerebbe molto..).
Lo stato di Facebook ha ricevuto diversi “like”, segno che forse non è un’idea del tutto sballata.. e ne è nata un’interessante discussione su Facebook, che si può leggere qui. Inoltre, mi sembra utile anche questo post sulla psicologia positiva (da cui ho tratto l’immagine).

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Dieci anni di blog, dieci anni di vita

In questo periodo, il mio blog http://www.lucianogiustini.org compie 10 anni: era infatti metà 2002 quando iniziavo a scribacchiare sul sito.  Cosa è cambiato in questo tempo così lungo (telematicamente, ma anche umanamente)? Moltissime cose, e in questo post vorrei provare a fare un po’ una storia…

 Nel 2002 ero all’inizio di un processo di cambiamento, che in effetti era partito l’anno prima. Fino al 2000, infatti, io ero una persona abbastanza diversa, forse più spensierata e piena di sogni rispetto ad oggi (ed è ovvio, anche se forse non del tutto) e in parte già zavorrata da un’ansia esistenziale fastidiosa ma non ancora invasiva.

Lavoravo nella stessa società che avevo contribuito a far crescere, portando Beta, fondata qualche anno prima e creando IT news, in un ambiente ed in un periodo di grande fermento qual era quello della New Economy. Nel 2001, tuttavia, insieme alla bolla speculativa che rallentò economicamente quel fermento, scattò qualcosa anche dentro di me, ed iniziai a modificare alcuni aspetti del mio pensiero – in modo più categorico e più restrittivo. Questo processo si andò rafforzando nel 2004 (anno della morte di mio padre) ed è finito sostanzialmente nel 2010, quando è iniziato un percorso di profondo cambiamento in senso opposto, più consapevole ed aperto. Schematizzando molto, potrei indicare una prima fase dai 20 ai 30 anni, molto creativa, ansiogena, ed intensa; una seconda fase dai 30 ai 40 sempre creativa ma più tormentata, introspettiva ed a tratti dolorosa, e una terza fase dopo i 40: cambiamento sostanziale, lavoro di consapevolezza e schemi di pensiero in profonda rilettura e revisione. Nel mezzo molti eventi, privati e pubblici.
Provo a ripercorrerne alcuni di essi attraverso un excursus nei post di questi dieci anni…

Continua a leggere su lucianogiustini.org

Piccoli cambiamenti..

Sto ridisegnando il blog..
Questo sarà il nuovo template di base che è quello della nuova versione Movable Type Pro (scaricabile free per uso personale)
E’ un work in progress perché, come tutte le mie cose su Internet, devo farle nei ritagli di tempo. Portate pazienza.
Gli archivi ci sono ancora, così  come ci dovrebbero essere tutti i post e il feed… Fatemi sapere per favore se manca qualcosa: già so che alcune immagini dei post non vengono visualizzate, qualche problema con pagine “non-standard” che avevo predisposto all’interno del blog, etc.

Intanto, buon anno! :-)

Complementi di blog, 1

Dopo attenta osservazione, confortato da una certa esperienza personale, ed allertato da qualche delusione in alcuni (ex) blogger amici, ho dedotto che nella odierna gestione dei blog non basta più averne uno, ma la configurazione ottimale sembra essere di tre:
– un blog principale, pubblico, nominativo, nel quale scrivere di cose pubbliche, ma più che altro di blog, con tanti link, eventi blog, blogosfera, citazioni blog e recensioni di cose tecnologiche. In alternativa, di libri. In estrema alternativa, di film. Ma solo se ci sapete veramente scrivere. Oppure siete lei.
– un blog secondario, privato, nel quale scrivere delle vostre cose private. Ad accesso, ça va sans dire come direbbero gli italiani, protetto da password, solo per gli amici.
– un blog anonimo, pubblico, completamente scollegato dalla vostra persona – leggendo il quale anche il vostro amico fraterno avrebbe difficoltà a riconoscervi – dove potete scrivere di tutto quello che vi passa per la mente, ma consigliatamente dei vostri problemi e conflitti interiori. Il cui indirizzo, naturalmente, non va dato agli amici (ma per un motivo valido: sennò poi che gli raccontate di persona?)
Il primo è l’interfaccia pubblica tra voi e l’orbe telematico. Il secondo è l’interfaccia privata tra voi e i vostri amici vicini e lontani (un modo per tenerli al corrente delle vostre cose, se vogliono leggerle), mentre il terzo avrà accessi e commenti superiori ai primi due.

Blog 4

Tendenzialmente, il 21 maggio sarebbe il compleanno del blog (4 anni, mica fischi), ma me n’ero dimenticato. Beh, occasione propizia per dare una rinfrescata alle pareti con spurl e technorati e aprire le finestre dei template per far cambiare un po’ d’aria. A tempo perso, persissimo, ovviamente. Che non c’ho solo questi template da rivedere, a quanto pare.