La vanità del blogger / 2

Come tanti, sono un entusiasta lettore del blog Studio Illegale.
Cos’è? Se magna? No. Certamente i miei più attenti frequentatori sapranno che i blog famosi non sono solo quelli della parrocchietta delle solite blogstar – indipendentemente da chi ne faccia parte – ma un universo composto da migliaia di blog.
Ogni tanto se ne scopre uno nuovo, così come si scopre una nuova stella.
Mentre mi beavo della sottile ironia dell’autore, ovviamente anonimo, e del suo stile così particolarmente tagliente e talentuoso, mi sono imbattuto in una rivista di settore che nel sommario di settembre 2008 così recita: “Nella sezione dedicata alla comunicazione, pubblichiamo la prima intervista a Duchesne, autore del lettissimo blog “Studio Illegale” che si racconta in esclusiva ai lettori di ‘Top Legal'”.
Top Legal…
La regola aurea del blogger anonimo di successo, dai tempi di Personalità confusa (che pure conobbe la notorietà su Splinder, fucina di talenti), fino ai giorni nostri con Leonardo, continua purtroppo ad essere completamente disattesa: il blogger anonimo di successo, specie se di talento, deve rimanere anonimo.
Eventualmente può farsi conoscere de visu ma solo da blogger amici e fidati, mai e poi mai cedere alla propria vanità. Sulla carta stampata, poi….
Avesse almeno digitalizzato l’intervista, sto pezzente! :D