Un caso da manuale

– Dottor Giustini, mi rivolgo a lei per una questione di cuore che mi attanaglia da qualche giorno!
– Ha fatto benissimo, carissimo Ronaldihno…
– Sa, ho letto i suoi post su Internet sull’innamoramento (…), e credo che lei sia l’unica persona in grado di aiutarmi….
– So tutto del suo caso, Ron, ho letto! Venga, si sdrai su questo lettino virtuale. Si rilassi, e mi racconti tutto dall’inizio.
– Ero alle Olimpiadi. Sa, quelle di Pechino… ero nel pallone più totale, gli insuccessi, i fischi, ed a un certo punto ho visto quella calciatrice svedese..
– Eh, capisco. Una bella donna
– Si, non so cosa mi sia successo, ho provato un’attrazione fortissima, come un colpo alla testa, non so come spiegarle
– Non c’è bisogno, so perfettamente di cosa sta parlando!
– Ad un certo punto ho sentito come il bisogno irresistibile di chiederle si sposarmi!! E’ stato un disastro!
– Ho letto. Ma è normale. Adesso le spiego….


– La prego, la ascolto.
– Si chiama “colpo di fulmine”, come saprà meglio di me: è una sorta di accidente che capita, se si è particolarmente sfortunati, almeno una volta nella vita di un uomo, specie se minimanente di successo o comunque capace di provare passioni forti.
– Ecco…modestamente io ho…
– Non mi interrompa, scusi. Lei è una persona che è stata baciata dal successo e dalla fortuna, dovute certamente alle qualità del suo talento, (ma anche per come dire, diverse botte di culo e un minimo di sfruttamento dagli sponsor) per le quali ora si sente un pochino “un dio” del pallone. Ora, queste qualità, eventualmente valide nell’ambito calcistico…..
– …non sono apprezzate nell’ambito femminile, capisco.
– Non giunga a conclusioni affrettate, la prego.
– Mi scusi.
– Dicevo…sono apprezzate da alcune tipologie di donne, ma non tutte. Le italiane sono particolarmente attratte da questi idiot… volevo dire, da questi semidei che calciano una palla e non sanno dire “bih” – ma il resto della popolazione femminile non è necessariamente a questo livello…
– Ah ecco. Sigh. Dunque è questo il motivo?
– In parte. In realtà si tratta di vicende scientificamente spiegabili in modo esauriente. Consideri che l’innamoramento “fulminante” è normale, ma nei maschi è altamente pericoloso. Le spiego. Il suo è un caso da manuale: lei ha esaminato due fattori nella sua fulminea azione, la bellezza della ragazza e il suo pedigree, senza pensare minimamente alle altre componenti e precondizioni fondamentali. Lei ha agito di impulso, sicuro del suo charme e del suo potere “contrattuale”.
– Beh, insomma non mi ritengo così una schifezza…
– Ma questo non centra, mio caro Ron!! Ha sbagliato completamente.
– Ah. Ma..
– Perché la donna, ahimé bella o meno bella, non si sceglie sulla base delle considerazioni che lei ha fatto in un batter d’occhio!
– No?
– Giammai! Bisogna analizzare, conoscere, frequentare, oserei dire ponderare, e perfino convivere per anni e anni prima di poter fare una proposta del genere. Ci sono fondamentali pilastri che lei ha disatteso!
– Quali, scusi?
– Il carattere, ad esempio! Ha mai pensato che sposare una donna significa viverci per (tendenzialmente) tutta la vita?
– beh si, così si dice
– Ecco. Ma lei sa che la bellezza sfiorisce no?
– Ma lei è così bella che…
– Adesso! Ma se la immagini fra 20 anni con le rughe ed il tallone d’achille….
– Effettivamente. Però che temperamento! Ha visto come mi ha risposto? Ha detto “No” subito! Senza pensarci! Che donna!
– Ma Ron, ancora il temperamento…. Che ci fa col temperamento? Le piace sentirsi dire “No” tutta la vita? Ci vuole litigare e basta? Le sembra una prospettiva desiderabile? La donna deve avere dolcezza, pazienza, serenità, deve essere l’a-n-g-e-l-o   d-e-l   f-o-c-o-l-a-r-e, Ron!
Cosa rimarrà in quel temperamento, di tutta la persona di cui si era innamorato vent’anni prima?
– …..
– Glielo dico io: problemi e basta Ron. La prima cosa che deve guardare è il carattere, si fidi. Prenda quella bella ragazzona lì, ad esempio, quella del sollevamento pesi, così solida, così costante, deve avere un carattere d’oro.
– Oddio, quel mattone…
– Ma no, Ron! A te sembrerà bruttina e un po’ massiccia, ma sicuramente ti saprà dare soddisfazioni sulla famiglia che neanche la bisnonna di Bismarck…
– Ma a me non piace.
– Uffa, ma non è che anche tu sei un Adone, eh Ron…..?
– Buaaaaaaaaaaa….ecco anche lei adesso…….. dopo il mister, tutti con il mio aspetto fisico,…. voglio mammangi che mi diceva sempre che sono il più bello di tutti.
– Su, vieni qui, dal tuo psic., che ti dice la canzoncina e ti passa tutto..
– ….bih.
– Innamorangi mai, sempre tristegi, brutte donne svedegi…….meglio italiangi per questi calciangi….