Incontrarsi così, dopo 20 anni

Ero intento a fare jogging, a S.Marinella, giorni fa, quand’ecco che nella mia cuffia sento pronunciare il mio nome. Sicuro di assistere ad allucinazioni acustiche, proseguo indisturbato.
Prosegue anche l’allucinazione. Faccio ancora qualche passo di corsa sul lungomare cercando di distogliere l’attenzione da un sortilegio che mi stava tendendo una trappola per farmi finalmente capire che sono pazzo. Quando mi giro e vedo una figura che si avvicina.
La figura ansima e si avvicina sempre più agitando un braccio e pronunciando il mio nome. E’ lei. Anzi, è lui.
Un mio compagno e amico di liceo, che non vedevo da 20 anni, (dalla maturità cioè, ebbene vedete quanto sia vecchio oramai), in tuta da jogging, che alla fine riesce a fermarmi e, facendo leva sulle ultime sue forze rimaste mi dice con poca voce: “Luciano… (anf).. ho visto le foto sul tuo blog, ho (anff) casa anch’io a S.Marinella e..!”
“Bruno!” ho detto io “Ma sei proprio tu!!”… Strette di mano, sguardi e sorrisi, e poi…
subito dopo gli faccio: “Continuiamo a correre, dai!”
Penso che in quel momento mi ha odiato.
E’ ovviamente sposato. Con due bimbe. Beato fra le donne insomma.
Ciao Bruno :-)
A presto rivederci (allenati…).
PS. Un’altra persona che mi trova via blog. Dovrò iniziare a studiare il fenomeno…
PPS. Un altro amico/a sposato/a. I dinosauri single aspettano il loro meteorite.