Guru-style

Ricordo tempo fa di aver visto una foto di GG con la maglietta di Guru addosso. Forse è stata l’unica occasione in cui quel marchio l’ho visto adatto, al giusto posto.
Ricordo anche che ho visto Matteo Cambi una sola volta, in un’intervista da Fabio Volo. Prima non sapevo neanche chi fosse, e dopo pure. Comunque ricordo che Volo aveva dato il suo meglio per renderlo simpatico, e ci era perfino riuscito. Un vero anchorman e un bravo conduttore, pensai.
Nella mia Mini ho delle margherite, sono gli adesivi che ho messo per coprire un graffietto sul cruscotto (la parte in color lamiera). Sono tre margheritine qualunque, di dimensioni diverse, non del marchio Guru. Dentro una Mini, beh si è forse una cosa un po’ da femmine: alcuni ci scherzano su. Vabbè, al negozio di adesivi era l’unica cosa decente che potessi comprare, e sono carine. Non ho mai pensato di farne un marchio, comunque.
Ora aspetto sulla riva del fiume quello che ha inventato A-Style, rispetto alla cui volgarità e diffusione la margherita di Cambi è amabile e leggera.